Le bollicine biologiche della maison franciacortina Barone Pizzini sono in questi giorni “in trasferta” in Francia, a Montpellier, per presenziare alla 19esima edizione di Millésime Bio, il Salone Internazionale professionale dei vini riservato ai prodotti con certificazione bio.
L’evento, iniziato ieri, durerà fino a mercoledì 25 gennaio, con la presenza di ben 580 espositori in rappresentanza di 15 differenti Paesi.
Un evento unico nel suo genere, in cui l’agricoltura biologica sarà la protagonista indiscussa e a cui Barone Pizzini, azienda vinicola pioniera del biologico in Franciacorta, non poteva mancare.
Per il secondo anno consecutivo, infatti, a rappresentare la Franciacorta, il suo territorio e il suo metodo di produzione ci saranno proprio le pregiate bollicine biologiche di Barone Pizzini.
Un’occasione importante, quindi, per riunire in un’unica manifestazione i produttori viticoli con certificazione bio (rilasciata da un ente certificatore riconosciuto) del mondo intero.
Barone Pizzini, nata nel 1870, è una delle più antiche aziende vitivinicole di Franciacorta e la prima a produrre Franciacorta DOCG da agricoltura biologica, ovvero utilizzando per la difesa e il nutrimento delle piante solo sostanze naturali: escludendo OGM, diserbanti, fertilizzanti o pesticidi di sintesi. Utilizzando pannelli fotovoltaici, un sistema naturale di condizionamento, fitodepurazione delle acque e utilizzo di materiali naturali, come legno e pietra, per ottimizzare l’isolamento termico. Ma anche basso consumo energetico con recupero dell’energia del terreno per climatizzare i locali sotterranei e dell’acqua piovana per irrigare le aree verdi.





