BIOFACH 2010, 2 ORI AL FRANCIACORTA BARONE PIZZINI

Postato da Fede il 24 febbraio 2010 alle ore 08:00.

 

Biofach 2010

La storica azienda pioniera del bio in Franciacorta è stata premiata con due ori al primo Concorso Internazionale del vino biologico MUNDUS vini Biofach.

I risultati della degustazione sono stati presentati a Norimberga all’apertura del Biofach 2010, il più importante salone mondiale dei prodotti biologici.

L’azienda franciacortina Barone Pizzini è salita sul podio del primo “Concorso Internazionale del vino biologico MUNDUSvini Biofach ottenendo ben due medaglie d’oro per le sue bollicine DOCG Brut e Saten. Barone Pizzini ancora una volta si è distinta per l’impegno e l’energia nel perseguire la propria filosofia produttiva e la sua capacità di offrire calici che uniscono gusto e qualità certificata.
Questo risultato contribuisce a dare grande prestigio alla produzione vitivinicola italiana che ha iscritto al concorso il maggior numero di campioni, 163 esemplari su un totale di 622 provenienti da 19 paesi. Il nostro è il paese che vanta la superficie maggiore al mondo di campi coltivati secondo criteri ecologici, e da anni Barone Pizzini lavora per diffondere questa cultura all’estero e accreditare la produzione bio italiana presso i migliori importatori internazionali.
All’edizione di Biofach 2010 hanno partecipato oltre 46.ooo visitatori professionali per oltre 300 aziende espositrici solo nel Padiglione del Vino, con degustazioni, nel corso delle quali sono stati presentati i trend del vino biologico e i risultati positivi ottenuti da questo settore anche in tempo di crisi.
L’azienda vitivinicola franciacortina quest’anno ha partecipato con la sua migliore selezione di vini da viticoltura biologica e biodinamica presso lo stand di Demeter, l’Associazione Internazionale che certifica i prodotti biodinamici a livello mondiale e che dal 2009 ha assegnato ufficialmente il marchio di certificazione biodinamica prima ai vigneti e poi ai vini della tenuta marchigiana Pievalta di Barone Pizzini.
Siamo onorati di poter partecipare nuovamente alla manifestazione che consideriamo tra le più importanti nel settore del vino biologico e di affiancare in questa esperienza un marchio di rilievo internazionale come Demeter; la nostra azienda è infatti convinta della necessità di una chiara regolamentazione delle produzioni e di una certificazione trasparente che garantisca ai consumatori prodotti genuini e di qualità“, commenta Silvano Brescianini, Direttore Generale e Responsabile Produzione di Barone Pizzini.
I dati presentati dal Biofach riportano un andamento positivo dei prodotti biologici e anche i nostri risultati nel 2009 effettivamente ci fanno pensare che nonostante la crisi i consumatori, sempre più attenti alla qualità e alla provenienza dei prodotti, abbiano continuato a privilegiare vini e altri prodotti derivati da agricoltura biologica. Questo è un risultato che ci spinge a continuare a percorrere questa strada con la stessa passione e impegno che ci guida da oltre 10 anni“.

L’azienda Barone Pizzini è nata nel 1870 dall’omonima famiglia nobiliare, Barone Pizzini, è una delle più antiche aziende vitivinicole della Franciacorta, la prima azienda ad aver applicato i metodi della viticoltura biologica.
Una scelta intrapresa a metà degli anni novanta perché ritenuta condizione essenziale per viti “vive”, da cui ottenere uve sane, per vini di alta qualità.

“Viticoltura biologica” significa che in campagna, per la difesa e il nutrimento delle piante, si usano solo sostanze che si trovano in natura o che l’uomo può ottenere con processi semplici, niente OGM, fertilizzanti, diserbanti o pesticidi di sintesi.
Tutte le Tenute che hanno in comune il marchio Barone Pizzini sono concentrate esclusivamente sulla produzione di uva da agricoltura biologica e sulla vinificazione, e fanno parte di un ambizioso progetto vitivinicolo, i cui confini, estesi oltre la Franciacorta, disegnano alleanze e progetti orientati a piccole produzioni di qualità.
 Sono attualmente 100 gli ettari gestiti, per una produzione di circa 500.000 bottiglie: 340.000 in Franciacorta di cui 170.000 bollicine, 100.000 in Toscana, 66.000 nelle Marche, a queste si aggiungono 60.000 bottiglie dell’azienda partner in Puglia.

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