
Visita alla cantina "Il Mosnel"
FranciacortaBLOG arriva anche a Camignone di Passirano per visitare Il Mosnel.
Accompagnatrice della nostra visita è stata Lucia Barzanò, figlia di Emanuela Barboglio.
Lucia innanzi tutto ci ha spiegato, che cosa significa Mosnel: è un termine dialettale di origine celtica che significa pietraia, ammasso di sassi, scelto proprio dalla madre per dare all’azienda un nome più alternativo e originale.
La secolare residenza, le cantine cinquecentesche e le terre annesse vengono ereditate dai Barboglio nel 1936, inizialmente si trattava di un’azienda agricola con cereali, bestiame e uva.
Fu proprio nel 1968 che Emanuela Barboglio decise di specializzarsi nella viticoltura.
Le uve vengono raccolte esclusivamente a mano, messe in piccole casse e dopo un’accurata selezione, viene effettuata la pressatura soffice.
Il mosto viene fatto fermentare a temperatura controllata in piccole botti di rovere o in vasche d’acciaio di 5 mila ettolitri, le quali sono state calate dall’alto e poi si è costruito il tetto.

Cantina

Cantina
La prima cantina, la più antica, risalente al 1600, è molto “intima” per le sue dimensioni, ma proprio per questo incredibilmente affascinante, illuminata da una luce soffusa e riempita con botti di legno, un tempo veniva utilizzata per far nascere i vitelli. Proprio qui, dove la vita aveva inizio, ora viene ” incubato” il vino.
“ Abbiamo il grande privilegio ed orgoglio di svolgere con passione l’arte del vino, uno dei più bei mestieri che l’uomo possa fare. Consapevoli di questo lavoriamo con le mani, il cuore, l’anima, l’esperienza ed il lento trascorrere del tempo; ingredienti fondamentali dei nostri vini, che ricreano l’atmosfera e le emozioni di questa terra fortunata e ricca di fascino” questa è la filosofia dei figli di Emanuela Barboglio, Giulio e Lucia Barzanò.
La nuova cantina, inaugurata il 5 ottobre, è dedicata all’affinamento del Franciacorta Docg. Il nuovo spazio è formato da due locali di 140 e 200 mq che complessivamente potranno contenere oltre 400.000 bottiglie.

Casa Padronale
Lucia ci ha poi mostrato la casa di famiglia del 500 diventata poi il logo dell’azienda stessa. Il Mosnel è caratterizzato da ampi spazi e da un parco spettacolare, un paradiso terrestre per chi vuole trovare un attimo di pace e tranquillità immersi nella natura franciacortina.
Oltre ad essere immenso, è sicuramente un parco naturale molto “prezioso”, infatti, ci sono al suo interno piante di 200/300 anni. In particolare vi è un cedro del Libano con più di 300 anni, uno dei più vecchi ed alti d’Italia. Quante ne hanno viste queste piante e quanto avrebbero da raccontarci…
Altra curiosità, è la grotta fatta dalla nonna di Lucia e Giulio, da poter utilizzare come una sorta di ghiacciaia durante le nevicate invernali, per raffreddare gli alimenti e le bevande. Sicuramente un’idea ingegnosa.
Salendo sulla scala che porta all’interno dell’agriturismo, si ha una visuale veramente pittoresca, da quell’altezza è possibile ammirare l’intera distesa dei loro vigneti, all’interno dei quali vengono organizzati, per chi lo desidera, dei percorsi in bicicletta, muniti di mappa e zainetto contenente ovviamente Franciacorta, forniti dall’azienda.

Meritato riposo
Credo che sia una splendida iniziativa che consente di riscoprire la natura, creando un perfetto connubio tra “buono” e “ bello”, scoprendo dove ha origine il vino, degustandolo sulla madre-terra da cui tutto ha inizio, dove i primi chicchi d’uva nascono baciati dai caldi raggi del sole.
Dopo questa visita tra vino e natura, siamo stati invitati alla degustare da Lucia, Giulio e Roberta che hanno imbandito per noi un’intera tavola.
Oltre al vino, abbiamo avuto il piacere di assaporare affettati e formaggi tipici e per finire, una torta “sbrisolona” accompagnata dal Sulif passito, veramente tutto squisito.
Quello che mi è piaciuto, è che non si è trattato di una semplice degustazione, ma grazie alla loro simpatia e cordialità, ci siamo sentiti come a casa, tutti insieme a quel tavolo condividendo la nostra comune passione per la Franciacorta.

FranciacortaBLOG alla cantina "Il Mosnel"
Presso Il Mosnel, come accennato prima, potete trovare anche un agriturismo molto caratteristico, interamente arredato in legno, dove vengono proposte le specialità della “casa”:
menù a base di porcini e chiodini della Franciacorta, spiedo alla bresciana, cena a base di Tartufo e bolliti bresciani.
Colgo l’occasione per ringraziare Lucia, Giulio e Roberta per averci accolto con così grande calore ed ospitalità e invito tutti gli appassionati di natura e franciacorta a visitare questa meravigliosa cantina.




