La stagione del manzo all’olio è iniziata, allora perché non provare a cucinarlo con le proprie mani?
Ci sono varie versioni, ovviamente ogni chef la personalizza a suo piacimento sfruttando la propria creatività.
La più antica ricetta di questo piatto risale addirittura al Ricettario di Donna veronica del 1554-1593. Ecco qui sotto la ricetta da lei proposta:
Ingredienti:
Carne bovina (scamone o cappello del prete) da 1 kg, un bicchiere di olio d’oliva, due bicchieri di vino bianco, uno spicchio d’aglio, prezzemolo e rosmarino tritato, pepe e sale.
Preparazione:
Il giorno prima del consumo del piatto, mettere olio e carne in una pentola alta. Lasciare insaporire appena con i profumi sopra elencati, quindi inserire sale, pepe e vino lasciando evaporare un po’ quest’ultimo a fuoco vivace; aggiungere un bicchiere d’acqua e coprire il tutto. La carne deve cuocere a fuoco moderato per due ore abbondanti, poi la si taglia a fette e le si fa riprendere la cottura per almeno un’ora. Accomodare con cura le fette ottenute in un piatto ovale profondo e lasciarle riposare coperte con il loro sugo.
Vi suggerisco un’altra ricetta più recente, che utilizza il Franciacorta, tratta Dall’antica cucina De Biagi:
Ingredienti:
1 kg di carne di manzo (taglio cappello del prete), 2 dl di olio extravergine d’oliva, 3 dl di vino bianco “terre di Franciacorta”, 2 acciughe dissalate, 3 spicchi d’aglio,, 30 gr di pane grattuggiato, 30 gr di formaggio d’alpeggio stagionato, 1 carota, i gambo di sedano, 1 cipolla, prezzemolo, pepe e sale quanto basta.
Preparazione:
Deporre in una casseruola l’olio extravergine, il pezzo di carne precedentemente steccato con le acciughe, la carota, il sedano, la cipolla, il pane grattuggiato, il pepe e far rosolare a fuoco lento. Dopo una buona rosolatura aggiungere il vino e portare a ebollizione sempre a fuoco lento. Quindi coprire la carne con brodo, salare e portare a cottura. A cottura ultimata affettare la carne, disporla sul vassoio di portata, coprirla con il sughetto precedentemente passato al passaverdure, aggiungere il formaggio grattuggiato, spruzzare il prezzemolo finemente tritato e aggiungere un ultimo goccio di olio extravergine a crudo. Accompagnare con polenta e una patata lessata.
Come dice Benedetta Parodi “cotto e mangiato” :-)
Buona preparazione e soprattutto buon appetito!





