Il comune di Erbusco querela Santo Versace, fratello dello stilista Gianni Versace, per aver accusato il municipio, durante una trasmissione televisiva su La7 “Exit”, di aver sprecato denaro pubblico.
Erbusco ritiene queste affermazioni lesive della reputazione dell’aministrazione comunale e del sindaco stesso.
Durante la puntata “La rivolta degli imprenditori” del 13 ottobre 2009, conodotta da Ilaria D’Amico, l’imprenditore e deputato del Pdl, è intervenuto sul tema della corruzione e dello spreco di denaro da parte delle istituzioni, citando proprio Erbusco e ad una sua non specificata rotonda. Ricordiamo che Versace aveva presenziato al convegno “Con la qualità fuori dalla crisi“ organizzato dal Consorzio per la tutela del Franciacorta.
Santo, ha affermato in tv ” Alcuni miei amici la volevano regalare come privati al comune e se la sarebbero cavata con 150.000 € mentre l’ha fatta il comune spendendo 400.000 € “. Per questo ribadisce “Esiste una grande quantità di denaro che viene sprecato dalle istituzioni”.
Dichiarazioni alle quali la Giunta di Erbusco ha replicato denunciando Santo Versace per quanto affermato.
” Non risulta che codesto ente sia stato destinatario di offerte di tal genere, né tantomeno che abbia recentemente speso una tale somma per una rotatoria – ribadisce il comune di Erbusco- Inoltre il contesto era idoneo nel far nascere nel telespettatore l’idea che a Erbusco si fosse verificato un episodio di corruzione o di spreco di denaro pubblico. La condotta diffamatoria sta continuando, perché la registrazione della puntata è accessibile sul sito web di la7″.
La puntata la potete vedere al seguente link:
http://www.la7.it/trasmissioni/puntate_dettaglio.asp?Trasm=exit&video=31772&prop=adv





chiacchierone…
si sà quali sono i “suoi amici”…e si sà cosa avrebbero voluto in cambio…
E cosa avrebbero voluto in cambio?
Il comune addirittura nega di aver avuto questa proposta…
i suoi amici…avrebbero voluto, quanto si dice, favori, per le loro aziende…e questi signori si fa presto ad sapere chi sono se si pensa a che grosse aziende ci sono ad erbusco…