FRANCIACORTA BLOG AL VINITALY 2010

Postato da Fede il 15 aprile 2010 alle ore 08:00.

Il Vinitaly è iniziato giovedì 8 aprile e si è concluso lunedì 12, FranciacortaBLOG non poteva certamente mancare.

Ad aprire ufficialmente la 44^ edizione del Salone internazionale del vino e dei distillati, il ministro delle Politiche Agricole e Governatore del Veneto, Luca Zaia, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, il presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi accompagnati dal presidente vicario della Camera dei Deputati Antonio Leone.

Al Vinitaly erano presenti ben 4200 espositori su una superficie netta di oltre 92mila metri quadrati. L’area Franciacorta, allestita anche quest’anno nel padiglione Lombardia (primo piano del PalaExpo), ha raggiunto l’estensione di 1.312 metri quadrati (nel 2009 erano 1.063), con un incremento del 23,5% rispetto alla passata edizione.

Business, promozione e internazionalizzazione sono state le parole chiave della rassegna leader di Veronafiere che, dopo la crisi mondiale del 2009, si è proposta come appuntamento indispensabile per la ripresa e il rilancio del settore.

Il Vinitaly era effettivamente  immenso, per riuscire a visitare bene ogni regione, ci vorrebbero almeno 2-3 giorni, e a tutte le donne che l’anno prossimo volessero andarci, sconsiglio vivamente i tacchi, io non ne ho voluto farne a meno, ma alla fine della giornata ero distrutta.

Dopo aver recuperato il cartellino stampa, ci siamo diretti immediatamente al Padiglione Franciacorta. C’era una grande quantità d’aziende agricole, alcune agli albori, fiancheggiate dalle storiche già ben conosciute.

Quello che ho potuto immediatamente notare, è la forte fusione del vino con la moda e lo stile, come se ogni azienda volesse tirar fuori l’anima, la personalità del proprio Franciacorta, materializzandolo in tutto ciò che lo circondava, esprimendo la propria “filosofia di vita”. Ogni azienda, infatti, ha cercato di distinguersi e personalizzare la propria identità con stand originali ed accattivanti:

Berlucchi ha creato un’atmosfera anni ’60, proponendo oltre al Brut e al Rosé, ’61 Satén, con strobo luminosi e pois di specchi scintillanti; Antica Fratta ha puntato sull’eleganza con scatole portabottiglie di pelle e raffinata carta da parati (e sulla sensualità delle standiste, lasciando veramente poco all’immaginazione); Lovera (Betella) nuovo Franciacorta sul mercato da 9 mesi, si è concentrato sul lusso, creando delle bottiglie interamente oro; i Fratelli Berlucchi si sono lasciati travolgere dalla seduzione dei sensi; l’azienda Le Due Quercie si è trasformata in fumetto; Bonfadini ha ricreato una primavera alquanto alternativa, con farfalle nere su sfondo bianco; Villa ha realizzato un’atmosfera da salotto primaverile  con pareti e tende lilla, arredamento bianco adornato da fiori e ciondoli preziosi sulle bottiglie. Altri invece hanno puntato alla classicità, forse a rappresentare proprio il metodo classico che caratterizza il Franciacorta: Muratori associando le bottiglie a calici di terra, da cui tutto ha origine, così come Il Mosnel e Ca’ del Bosco, rendendo protagonista assoluto il vino e più sobrio il proprio stand. Degustando un po’ di qua e un po’ di là, possiamo dire di aver bevuto tante buone bollicine, anche di cantine emergenti.

Per i bloggers partecipare al Vinitaly come stampa, è stato abbastanza difficoltoso,   il convegno “La via del vino sui Social Network“ riassume perfettamente tutta la questione, ecco il comunicato stampa del servizio stampa Veronafiere:

http://194.177.100.52/comunicati/doc/3271-CsVinitalyInternet.doc

Non poteva mancare qualche personaggio “Vip” ad un evento così importante: giovedì abbiamo incontrato  Renato Pozzetto, il ministro della salute Fazio Ferruccio, il presidente della Coldiretti Sergio Marini, il ministro delle Politiche agricole e presidente della Regione Veneto Luca Zaia. A riprendere questi personaggi c’era Ivo, cameramen che lavorava con Fabio Volo nei programmi come Italo-spagnolo, ci siamo soffermati a parlare un pò con lui, persona veramente molto simpatica.

Venerdì invece, c’è stato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, giornata veramente molto importante, infatti, è stata la prima visita nella storica di Vinitaly. “Molto impressionato dalla realtà fieristica di Verona e dalla bellezza di Vinitaly e degli stand delle Regioni che ho visitato. Sono venuto per complimentarmi con voi perché create ricchezza e cultura, perché il vino è soprattutto cultura. Voi fate grande l’Italia e assieme cerchiamo di far crescere questo Paese. Il vino – ha proseguito il capo dello Stato - è l’emblema delle diversità e unità del Paese. Della sinergia tra questi due elementi abbiamo bisogno, così come della necessità che l’Italia sia unita e faccia sistema in un mondo così cambiato” così si espresso il presidente della Repubblica.

Senza nemmeno accorgercene (anche se la stanchezza effettivamente  iniziava a farsi sentire) le giornate full-immersion tra i vini, sono decisamente volate, un giorno in più non avrebbe guastato, anche se le mie gambe e i miei piedi non la pensano allo stasso modo. Così, a malincuore, abbiamo salutato il Vinitaly 2010.

È stata dunque una splendida esperienza, anche grazie alle aziende franciacortine che ci hanno accolti calorosamente. Vorremmo inoltre ringraziare il Vinitaly, in particolare Carlo Alberto Delaini, Capo Ufficio Stampa Veronafiere, per averci concesso questa grande opportunità.

4 commenti

  • Lucia Barzanò scrive:

    Bellissimo reportage ragazzi, bravi!
    Mi spiace molto non aver trovato il tempo neppure per un brindisi con voi.
    Ci rifaremo presto in cantina.
    A presto,
    Lucia

  • Fede scrive:

    Mi fa molto piacere Lucia, ho visto che eravate molto occupati, infatti sono riuscita a fare soltanto una foto furtiva a Giulio:-)
    A presto
    Federica

  • giulio barzanò scrive:

    grazie per la foto, complimenti ed a presto in cantina
    g

  • Fede scrive:

    È stato un piacere, grazie a voi…
    A presto.
    Fede

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