Il nostro viaggio nelle cantine della Franciacorta non poteva che iniziare da dove il Franciacorta è stato concepito, la cantina Berlucchi.
Per tutto il tragitto (da Rovato a Borgonato) l’agitazione è stata nostra compagna, stavamo per visitare una delle cantine più belle e famose della Franciacorta nonché la casa natale del Franciacorta stesso. Niente male come inizio.
Un po’ intimiditi, abbiamo oltrepassato la porta d’ingresso e una nuova realtà si è presentata d’innanzi a noi: un immenso atrio con bottiglie in ogni angolo, gigantografie e quadri composti da bottiglie Berlucchi coloratissime e dipinte a mano.
Ancora emozionati, abbiamo raggiunto la centralinista: “Buongiorno, siamo di FranciacortaBLOG, abbiamo appuntamento con la Sig.ra Francesca Facchetti per visitare la cantina”.
Dopo una breve attesa… ecco Francesca, da qui ha avuto inizio il nostro viaggio nel mondo Berlucchi. Abbiamo iniziato passando in rassegna alcune fotografie appese nel corridoio che ritraevano personaggi famosi in dolce compagnia di una bottiglia Berlucchi, dalla nazionale italiana di calcio a Sophia Loren, Missoni, Armani, Schumacher e molti altri.

Cantina storica

Cantina storica
Alla fine di questo corridoio c’era una porta in vetro che portava alla famosa cantina, un luogo umido, freddo e buio con soffitto a botte ricoperto da muffa dal quale scendevano grandi lampadari principeschi che emanavano una calda e vibrante luce soffusa, ai lati ci facevano bella mostra di se file di pupitres colme di bottiglie, creando l’illusionese di trovarsi all’improvviso nelle segrete di un castello medioevale… atmosfera molto suggestiva.
Franscesca, persona graziosa, cortese e decisamente preparata, per tutto il tragitto ci ha intrattenuto con piacevoli racconti e utili informazioni iniziando dalla storia della Franciacorta fino ad arrivare ai giorni nostri con la grande produzione Berlucchi. Il forte profumo di vino, saliva prepotentemente nelle nostre narici, inebriando i nostri animi che pian piano iniziavano a sciogliersi.

Cantina magazzino

Sala delle macchine
Dopo aver visitato i vari corridoi della cantina storica, siamo arrivati nella parte più “moderna” caratterizzata da un soffitto prefabbricato a volte morettiano e da grandi cassoni metallici accatastati uno sopra l’altro, riempiti naturalmente da bottiglie. In quest’area se non ricordo male, c’erano circa 160 milioni di bottiglie, incredibile! Dopo essere passati dalla particolare atmosfera della cantina storica a quella più moderna del “magazzino”, siamo arrivati al reparto-macchine dove vengono prodotte in media 30.000 bottiglie al giorno (nei momenti di punta arrivano fino a 50.000).
Giunti alla fine di questo meraviglioso tragitto nei sotterranei, siamo risaliti e abbiamo visitato il bellissimo Palazzo Lana, un tempo casa della famiglia Berlucchi. Dimora favolosa, adornata da un immenso giardino dove guardando con attenzione, è anche possibile scovare alcune simpatiche tartarughe.
All’interno della casa abbiamo subito assaporato un’atmosfera d’altri tempi per i profumi, l’arredamento, i meravigliosi affreschi sulle pareti, il pianoforte, che hanno fatto subito volare la nostra fantasia immaginando le fantastiche feste anni ’60 che si svolgevano nel palazzo (tra le varie feste ci è rimasta impressa la festa Findus organizzata per festeggiare l’arrivo in tavola dei primi prodotti surgelati) dove il Sig. Guido Berlucchi, grande appassionato di musica, intratteneva gli ospiti suonando il pianoforte.

Brindisi alla prima visita da blogger
In una bellissima stanza ricca di decorazioni con un accogliente salotto posizionato di fronte a un enorme camino, Francesca ci ha fatto degustare “Storica ’61″, Franciacorta Brut, accompagnato da grana padano, salame iseano e lingue di suocera. Qui abbiamo avuto tempo di conoscerci meglio, abbiamo guardato le fotografie delle feste anni ’60, visitato altre stanze del palazzo e ci siamo fatti fotografare dalla gentilissima Francesca (come si può notare dalla foto Andrea si è dimenticato di inserire l’autofocus :-).
La nostra visita si è conclusa qui. Abbiamo trascorso una piacevole giornata in una fantastica cantina, è stata una bellissima esperienza sia dal punto di vista culturale che emozionale, vorremmo per questo ringraziare Francesca che è stata capace di trasmetterci tutto questo e che ci ha concesso questa importante opportunità… contiamo di fare presto il bis ;-)






Spettacolo… sia l’accompagnatrice che il viaggio… ahahahah
Ti riferisci a Franscesca?
Si, bella donna e location da favola.
Ma scusate.. vi riferite a quella nella foto? lei è la “nostra” blogger Federica..Francesca non c’è nelle foto :-)
Bell’articolo ricco di particolari! Sembra quasi di visitarla virtualmente!
Ardua: la camicia di Elthon!
Ciao Roberta,
mi fa molto piacere che sia riuscita a rendere realistico il viaggio nel mondo Berlucchi e che ti sia piaciuto.