FREE HANDS, Esposizione artistica a Rodengo Saiano
L’inaugurazione della mostra sarà Domenica 7 Marzo, dalle 19 alle 22, presso l’auditorium San Salvatore, in Via Castello 8 di Rodengo Saiano (Bs).
Durante la serata la band A.M. & the Pitcher creerà la giusta atmosfera che farà da sottofondo musicale.
La mostra resterà aperta, in via eccezionale Sabato 6 Marzo, dalle 17 alle 20; e da Lunedì 8 marzo fino a Domenica 14 Marzo sempre dalle 17 alle 20
Con la partecipazione di Alfonso Di Mauro ed Emanuele Miotto
Da qualche parte è scritto che un domani il tempo sarà utilizzato come moneta di scambio.
La verità è che abbiamo dimenticato il momento preciso in cui abbiamo venduto il tempo per i dovere quotidiano e, forse, i momenti di vita vera sono ormai come resti per un cane randagio.
Quanto godete per un divertimento?
Quanto vi appassionate per un amore?
Quanto ascoltate davvero chi vi racconta la sua storia?
Siamo Tutti bisognosi di momenti di sana tranquillità e libera scelta, di leggera vicissitudine
e profumata passione, ma nel bisogno comune di libertà, per creare parentesi
di allontanamento da tutto ciò che siamo obbligati a fare ogni giorno, qualcuno deve pur fermarsi, sacrificare il proprio riposo, onorare l’inutile e libera creatività.
Così, ora, fermatevi per qualche attimo e rubate alla vostra quotidianità qualche minuto per godere di ciò che abbiamo creato, perché mentre il lavoro decide quanto dovete dormire, quanto potete stare con i vostri cari, quanto potete gustarvi il prezioso tempo libero, noi ci limitiamo ad invitarvi ad un po’ di passivo beneficio.
Scommettiamo i nostri pensieri.
Lanciamo sul tavolo da gioco quello che abbiamo immaginato prima di addormentarci.
Ci giochiamo le immagini fermate con curiosità come tre autostoppisti in cerca di avventure e osannata libertà.
Nessuna pianificazione per il viaggio.
Ogni meta è quella buona.
Ogni idea è quella giusta.
Ogni immagine è un pensiero raccontato in modo sincero.
Quanto può essere tortuosa la salita per il desiderio di esprimersi?
La risposta a questa domanda sono stati i nostri occhi aperti prima di ogni sonno, il nostro non lasciarci addormentare come gli altri.
Così ogni notte ha dato inizio alla nostra seconda vita.
Come eroi abbiamo indossato maschere colorate, lasciando le nostre mani libere di fare ciò che sanno fare…meglio.
Che si salvi ogni desiderio di creare.
Che si salvi ogni sogno anche solo abbozzato e lasciato in fondo al cassetto.
Che si mischino i colori colmi d’istinto.
Che si leggano le belle parole…
Le frasi in grassetto sono le mie preferite, parole che toccano il cuore che non fanno perdere la voglia e la speranza di continuare a sognare e fare ciò in cui più si crede. Mi ricordano le mie notti insonni a pensare e ripensare senza riuscire a bloccare la mia mente sempre in fertmento.
Designer ed esperti di comunicazione di giorno, e liberi sognatori di notte hanno creato FREEHANDS una sorta di rifugio all’interno del quale è possibile appoggiare le loro passioni e la loro personalità, con l’intento di divulgare un messaggio libero e artistico ed ispirare la fantasia di chi osserva.
FREE HANDS significa “Mani libere”, e nasce dal bisogno di sentirsi slegati dai vincoli che caratterizzano la professione del Graphic Designer, che è spesso costretto a limitare drasticamente le proprie capacità per rispettare le complicate richieste dei clienti sull’onda di tempistiche ristrette. Concedendosi la totale libertà di espressione, lasciando appunto “libere” le mani di fare ciò che sanno fare meglio, Alfonso ed Emanuele hanno deciso di creare attimi per far sorridere e lasciarsi incuriosire da quello che è stato realizzato, nella totale libertà e senza alcuna pretesa.
Essendo un progetto libero fin dalle radici del suo nome, l’eposizione si sviluppa attraverso opere digitali e manuali volutamente senza un tema preciso, ma con argomenti che spaziano dalla provocazione, all’ironia fino all’opera fine a sé stessa senza un apparente intento di spiegare chissà cosa. Esso è, in pratica, una valvola di sfogo che fugge lontano dal lavoro, da quello che è lo spaccato dell’attuale situazione sociale ed economica; e ritorna, almeno nell’intento, a ciò che da bambini eravamo bravissimi a fare: sognare ad occhi aperti, e che secondo me, non dovremmo smettere di fare, ovviamente senza perdere il contatto con la realtà, ma un pizzico di fantasia fa sempre bene, rallegra i nostri animi a volte tristi e altre volte stanchi. L’esordio di questo progetto e di questi artisti non poteva che avere una location più adatta, l’Auditorium San Salvatore del Comune di Rodengo Saiano (Bs), una ex chiesa sconsacrata che racchiude ancora nella sua architettura la solennità passata ed il raccoglimento mistico adatto a contenere il fine, gli sforzi e le passioni dei due artisti.
INGRESSO GRATUITO
Consiglio vivamente di andarla a visitare!




