Lunedì 14 giugno 2010, si è tenuta presso l’azienda Villa Franciacorta a Monticelli Brusati, la XVI edizione di Villa in Verticale, uno degli eventi più importanti dell’Azienda. Tra gli invitati (clienti, ristoratori, giornalisti e affermati sommelier) c’eravamo anche noi di FranciacortaBLOG.
Siamo stati accolti nella sala – degustazione, all’interno della suggestiva cornice del borgo Villa, qui c’erano due grandi tavolate imbandite con calici, dieci per ogni ospite, che corrispondevano alle dieci annate Cuvette (il loro Franciacorta Millesimato di punta) dal 1991 al 2005.
Le ultime bottiglie conservate come testimonianza della produzione d’eccellenza nella storia di Villa sono state presentate da Corrado Cugnasco, enologo dell’Azienda e da Ermes Vianelli, responsabile della produzione, rappresentanti il team tecnico che gestisce il laboratorio, la cantina e il vigneto. Insieme ci hanno spiegato il percorso evolutivo che ha caratterizzato le diverse vendemmie negli anni di riferimento e le loro caratteristiche organolettiche. La degustazione è stata inoltre guidata da Francesco D’Agostino, responsabile della guida Sparkle e vicedirettore della rivista Cucina&Vini.
I vini esaminati sono i seguenti:
- Villa Franciacorta Cuvette Brut millesimato 2005
- Villa Franciacorta Cuvette Brut millesimato 2004
- Villa Franciacorta Cuvette Brut millesimato 2003
- Villa Franciacorta Cuvette Brut millesimato 2002
- Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 2001
- Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 2000
- Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 1999
- Villa Franciacorta Cuvette Sec millesimato 1997
- Villa Franciacorta Cuvette Sec millesimato 1994
- Villa Franciacorta Cuvette Sec millesimato 1991
Siamo partiti dai più recenti e man mano siamo andati a ritroso nel tempo per verificare le differenze delle varie annate.
Durante il confronto, non è mancata la provocazione:“l’azienda Villa rappresenta un’eccellenza particolare, dunque lasci la Franciacorta e vada avanti da sola per la sua strada senza omologarsi agli altri Franciacorta, ormai tutti uguali” così si è espresso un ristoratore della Valcamonica. Proposta che però non è stata accettata da Alessandro Bianchi: “Sono orgoglioso di essere stato uno dei co-fondatori del Consorzio tutela Franciacorta”. E Pizziol: “Non lasciamo la Franciacorta ma vogliamo rappresentare l’alta qualità di questo territorio”.
Personalmente ritengo che non sia affatto vero che le bollicine franciacortine siano tutte uguali fra loro, anzi, penso che ogni azienda abbia le sue personali particolarità distintive.
Speriamo quindi, che Villa continui a far parte della/del Franciacorta conservando le sue peculiarità e la sua personale qualità.
Dopo questa analisi di bollicine, abbiamo dovuto esprimere le nostre preferenze riguardo alle dieci Cuvette precedentemente degustate e poi siamo passati al rinfresco di benvenuto, ricco di prelibatezze e ovviamente aperitivo a base di Villa Franciacorta Diamant pas dosè 2004.
Verso le 13,00 siamo andati a pranzo e qui la situazione si è fatta più “seria”, è iniziata infatti la degustazione alla cieca: i camerieri ci hanno servito vini diversi con le bottiglie coperte e noi dovevamo scoprirne il nome e l’annata. Al nostro tavolo c’era l’enologo, che però non ci ha spifferato nessun suggerimento.
Il pranzo è stato delizioso, come primo è stato servito un risotto con fiori di zucchine e formaggella di Tremosine, per secondo girello di vitello al rosa con vegetali fritti e condiglione all’olio extra vergine, dessert a base di pasticcini e mousse alla frutta accompagnato da Villa Rosè.
Per finire, caffè e grappa Villa.
Dopo esserci riempiti ben bene e un po’ assopiti per la lunga giornata a base di Franciacorta (15 calici differenti), è stato nominato il “degustatore Villa 2010”, il Sig. Domenico Paina, colui che aveva indovinato i tre vini segreti: Satèn 2006, Chardonnay 2009 e Pian Della Villa 2006. Sono poi passati alla consegna dei premi Top Club (ovvero ai migliori clienti dell’azienda che si sono contraddistinti nell’anno 2009 per la promozione e la comunicazione dei prodotti Villa e della filosofia aziendale. Sono stati premiati: Julien Musik Drink&Food di Vicenza, Toscanini Trade di Reggilo (RE), Caffè Europa di Reggio Emilia, Provino di Treviolo (BG).
Il responso della “giuria popolare” degli ospiti ha invece premiato le seguenti annate:
- Villa Franciacorta Cuvette Sec millesimato 1994 (88,2 punti)
- Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 2001 (88,1 punti)
- Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 2000 (88 punti)
Così si è concluso questo splendido evento, a mio avviso ben organizzato nei mini dettagli, pensate che alle signore, veniva consegnato persino il porta-borse firmato Villa.
Ringraziamo ancora l’Azienda per averci offerto questa meravigliosa giornata tra le Cuvette Franciacorta.







